COMUNICATO STAMPA
“UN MOSAICO PER TORNARECCIO, LA CITTà DELLE API”
LA CAPITALE DEL MIELE DIVENTA UN MUSEO A CIELO APERTO
Da una brillante idea di Alfredo Paglione uno straordinario progetto culturale curato
da Maria Cristina Ricciardi e promosso dal Comune. Sabato 15 luglio la prima edizione
Tornareccio, 3 luglio 2006 - Un borgo suggestivo che, anno dopo anno, assumerà sempre più le sembianze di uno spettacolare museo a cielo aperto, in un favoloso mix di fascino antico e arte contemporanea. È questo l’obiettivo di “Un mosaico per Tornareccio, la città delle api”, l’ambizioso e affascinante progetto promosso dal Comune di Tornareccio e curato da Maria Cristina Ricciardi, docente all’università “d’Annunzio” di Chieti, che ha sviluppato un’idea originale di Alfredo Paglione, il gallerista originario della “capitale abruzzese del miele” che già nel 2004 volle omaggiare con la donazione di trenta opere di artisti contemporanei conservate nella sala d’arte Pallano.
La prima edizione di “Un mosaico per Tornareccio” si svolgerà sabato 15 luglio nel salone polifunzionale del grazioso centro collinare, dove verranno inaugurati i primi tre meravigliosi mosaici che riproducono il “Cavallo rosso” di Aligi Sassu, il “Nocturno” di Jose Ortega e la “Visione a mosaico” di Jessica Carrol. Dopo un periodo di esposizione, i mosaici, donati per questa edizione inaugurale dai coniugi Alfredo e Teresita Paglione, verranno collocati nelle facciate di tre abitazioni del paese.
Il 15 luglio, inoltre, verranno presentati sedici dipinti di artisti di fama nazionale e internazionale che rimarranno in esposizione fino al prossimo 26 agosto: toccherà a due giurie, una di esperti e una popolare, scegliere i tre più belli che l’anno prossimo diventeranno altrettanti nuovi mosaici. Sarà sicuramente una scelta difficile: nelle settimane passate hanno inviato i loro studi, infatti, artisti del calibro di Ariel Auslender, Gabriella Albertini, Morena Antonucci, Claudio Bonichi, Ennio Calabria, Robert Carroll, Carlo Cattaneo, Antonio Di Fabrizio, Gigino Falconi, Attilio Forgioli, Jésus Ibañez, Franco Mulas, Romano Notari, Giancarlo Ossola, Ruggero Savinio, Mariantonietta Sulcanese e Jessica Carroll.
Per l’occasione, infine, sarà presentata al pubblico anche ”Alveare”, la scultura di ceramica e bronzo che, a partire dal 2007, verrà consegnata all’artista che ha ottenuto più consensi dalle due giurie. L’opera è stata realizzata da Jessica Carrol, alla quale quest’anno sarà dedicata anche una mostra personale che, in futuro, sarà appannaggio del vincitore del concorso. L’esposizione debutterà il 15 luglio e andrà avanti fino al 26 agosto.
“Un mosaico per Tornareccio” si svolgerà ogni anno a ridosso del 16 luglio, festa liturgica della Madonna del Carmine, venerata in paese per via del maestoso santuario: oltre ai festeggiamenti religiosi, quindi, i tornarecciani avranno anche una Giornata della cultura tutta per loro, nel corso della quale l’antico borgo si arricchirà di tre nuovi mosaici che ne faranno un grandioso museo a cielo aperto oltre che un innovativo polo di attrazione culturale grazie alle varie opere in concorso che rimarranno in esposizione per tutta l’estate.